CIGO e CISOA per caldo e condizioni climatiche eccezionali

Il Decreto Infrastrutture-PNRR ha introdotto nuove misure a sostegno delle imprese italiane colpite da eventi climatici eccezionali, come le straordinarie ondate di calore. Queste disposizioni mirano a tutelare i lavoratori e le aziende dei settori edile, lapideo, di escavazione e agricolo attraverso modalità straordinarie di accesso alla CIGO e alla CISOA.

Il contesto normativo: Decreto Infrastrutture-PNRR

Il Decreto Infrastrutture, in linea con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha previsto interventi specifici per favorire la continuità produttiva e la salvaguardia dell’occupazione nelle imprese colpite da eventi eccezionali e climatici. Queste norme si applicano soprattutto nel semestre caldo del 2026.

Accesso alla CIGO per imprese edili, lapidee e di escavazione

Periodo di validità e area di applicazione

Dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, le imprese dei settori edile, lapideo e di escavazione possono utilizzare la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) con condizioni agevolate:

  • I periodi di CIGO concessi non vengono conteggiati nel limite massimo ordinario di 52 settimane.
  • Le causali devono riferirsi a eventi climatici eccezionali, come ondate di calore straordinarie.

Misure per il settore agricolo: utilizzo della CISOA

Possibilità di richiedere la CISOA con riduzione oraria

Il Decreto permette anche alle imprese agricole di ricorrere alla Cassa Integrazione Straordinaria per l’Occupazione in Agricoltura (CISOA) in caso di riduzione parziale dell’attività lavorativa dovuta a condizioni climatiche avverse. In particolare:

  • La CISOA può essere richiesta anche per riduzioni pari almeno al 50% dell’orario giornaliero.
  • Le domande devono indicare le causali specifiche legate agli eventi climatici eccezionali.
  • Vengono stabiliti termini precisi per la presentazione delle richieste alle autorità competenti.

Come le aziende possono usufruire di queste agevolazioni

Per accedere a queste misure è fondamentale rispettare i requisiti previsti e seguire correttamente le procedure di richiesta. Consigliamo alle imprese di:

  • Verificare l’esistenza delle condizioni climatiche eccezionali riconosciute dall’autorità competente.
  • Preparare la documentazione necessaria, inclusa la descrizione della riduzione lavorativa o sospensione dell’attività.
  • Presentare la domanda di CIGO o CISOA entro i termini stabiliti dalla normativa.

Conclusione

Le recenti novità del Decreto Infrastrutture-PNRR rappresentano un importante supporto per le imprese italiane che affrontano le difficoltà legate al cambiamento climatico. Sia nel settore edile, lapideo, di escavazione che in quello agricolo, l’accesso facilitato a CIGO e CISOA può essere un valido strumento per tutelare l’occupazione e garantire la continuità produttiva.

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