Maxi deduzione 2025: tutte le novità per le assunzioni a tempo indeterminato
Per il 2025 è confermata una misura fiscale molto importante per le imprese che effettuano assunzioni a tempo indeterminato: la maxi deduzione sul costo del lavoro. Vediamo insieme le principali novità introdotte e come sfruttare al meglio questo incentivo.
Cos’è la maxi deduzione sul costo del lavoro
Introdotta dal Decreto Legislativo n. 216/2023, la maxi deduzione rappresenta un’agevolazione fiscale che permette alle aziende di ottenere una deduzione maggiorata dai redditi d’impresa in relazione alle nuove assunzioni a tempo indeterminato.
Caratteristiche principali:
- Deduzione del 120% del costo sostenuto per i nuovi assunti a tempo indeterminato.
- Possibilità di elevare la deduzione fino al 130% per categorie meritevoli di tutela, quali giovani, donne, disoccupati di lungo periodo e altri soggetti svantaggiati.
- Incentivo applicabile già per il periodo d’imposta 2024, valido per il 2025.
Novità introdotte dal DL 84/2025 e DM del 27 giugno 2025
Recenti aggiornamenti normativi hanno introdotto importanti chiarimenti volti a rendere l’incentivo più equo e facilmente accessibile, soprattutto per gruppi di imprese e società collegate.
Esclusione delle società collegate dal calcolo
Le società collegate non concorrono più al calcolo dell’incremento occupazionale complessivo necessario per accesso alla maxi deduzione. Questo rende più semplice e diretto il riconoscimento dell’incentivo all’interno di gruppi aziendali.
Nuove regole di calcolo per i gruppi interni
Per garantire un trattamento equo, è stato introdotto un “fattore di correzione” che tiene conto dei decrementi occupazionali all’interno dello stesso gruppo aziendale. Le novità principali sono:
- Il beneficio è proporzionalmente ridotto in presenza di riduzioni del personale all’interno del gruppo.
- Viene premiante solo l’effettivo aumento netto di occupazione stabile.
- Evita che i dimissionamenti “compensino” le nuove assunzioni e falsino l’incentivo.
Perché conviene investire nelle assunzioni a tempo indeterminato con la maxi deduzione
Questa misura rappresenta un’opportunità fiscale concreta per le imprese che puntano sullo sviluppo e sulla stabilità occupazionale.
- Risparmio fiscale rilevante: deduzioni fino al 130% del costo del lavoro possono impattare positivamente sulla redditività aziendale.
- Incentivo mirato e trasparente: la nuova normativa premia le aziende con aumenti reali e stabili di personale.
- Adatta a gruppi e imprese strutturate: grazie alle regole di calcolo aggiornate, anche realtà complesse possono beneficiare dell’incentivo in modo corretto.
Conclusioni
La maxi deduzione 2025 conferma il suo ruolo chiave come strumento di sostegno all’occupazione stabile e qualificata in Italia. Le novità normative ampliano il raggio di accesso e migliorano la coerenza del beneficio, rappresentando un vantaggio fiscale da non sottovalutare.
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