Decreto Sicurezza sul Lavoro (Dl 159/2025): Nuove Regole per la Patente a Crediti e il Lavoro Irregolare
Il Decreto Sicurezza sul Lavoro (Dl 159/2025) introduce significative modifiche alla disciplina della patente a crediti prevista dall’articolo 27 del Dlgs 81/2008. Le novità mirano a sanzionare con maggiore severità e tempestività l’impiego di lavoratori irregolari, con importanti conseguenze per imprese e lavoratori autonomi.
Cos’è la Patente a Crediti e Come Funziona
La patente a crediti è uno strumento normativo che assegna un punteggio iniziale alle imprese e ai lavoratori autonomi (30 crediti), che può essere incrementato fino a un massimo di 100. In caso di violazioni legate alla sicurezza sul lavoro, compreso l’impiego irregolare di lavoratori, vengono decurtati crediti secondo specifiche regole.
Qualora il punteggio scenda sotto i 15 crediti, l’impresa non può più operare in cantiere, salvo alcune eccezioni limitate alle attività già in corso, gestite nel rispetto di precise condizioni previste dalla legge.
Le Novità Introdotte dal Dl 159/2025
Decurtazione Immediata dei Crediti per Lavoro in Nero
Il decreto ha introdotto il nuovo comma 7-bis all’articolo 27 del Dlgs 81/2008, stabilendo una deroga significativa:
- L’impiego di lavoratori in nero comporterà la decurtazione immediata dei punti patente, anche sulla base del solo verbale unico di accertamento e notificazione.
- Non sarà più necessario attendere il provvedimento definitivo o l’ordinanza ingiunzione.
- L’Ispettorato Nazionale del Lavoro potrà utilizzare informazioni tratte dal Portale nazionale del sommerso per questo fine.
Questa modifica mira a una maggiore rapidità nell’applicazione delle sanzioni, scoraggiando in modo più incisivo l’impiego irregolare di manodopera.
Modifiche alle Percentuali di Decurtazione
Prima del decreto, le violazioni per lavoro nero erano suddivise in quattro ipotesi distinte, con decurtazioni che variavano in base al numero di giornate di impiego irregolare:
- Impiego fino a 30 giornate: 1 credito perso
- Da 31 a 60 giornate: 2 crediti persi
- Oltre 60 giornate: 3 crediti persi
- Ulteriore perdita di 1 credito per lavoro di clandestini, minori non idonei o percettori di assegni di inclusione o formazione.
Con il Dl 159/2025 le prime tre fattispecie sono state accorpate in un’unica violazione con una decurtazione di 5 punti per ciascun lavoratore irregolare, indipendentemente dalla durata dell’impiego.
In presenza di lavoratori stranieri clandestini, la decurtazione sale a 6 punti per ogni occupazione irregolare.
Limiti Massimi e Applicazione della Nuova Disciplina
- Il limite massimo di punti che possono essere decurtati nello stesso accertamento non può superare il doppio della decurtazione prevista per la violazione più grave (massimo 10 punti).
- Perciò, anche con più lavoratori irregolari, la perdita massima è fissata a 10 crediti.
- La nuova disciplina si applicherà alle condotte commesse dal 1° gennaio 2026, prevedendo un regime transitorio per i casi antecedenti.
Implicazioni per le Imprese e i Lavoratori Autonomi
Le modifiche introdotte dal Dl 159/2025 hanno un forte impatto sulle imprese che gestiscono cantieri e attività lavorative, aumentando il rischio sanzionatorio in caso di violazioni sull’impiego irregolare:
- Decurtazioni immediate e più severe dei crediti disponibili.
- Rischio concreto di sospensione dell’attività in cantiere con perdita della patente a crediti.
- Necessità di maggiori controlli interni e regolarizzazione tempestiva dei lavoratori.
Conclusioni
Il Decreto Sicurezza sul Lavoro (Dl 159/2025) rafforza la lotta contro il lavoro irregolare, rendendo più rigorosa e immediata la sanzione tramite la patente a crediti. È fondamentale per imprenditori e professionisti adeguare i propri sistemi di controllo e gestione del personale, evitando rischi gravi per l’attività lavorativa.
Per approfondimenti e un’analisi personalizzata della propria situazione, affidarsi a consulenti esperti è la scelta vincente.
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